Progetto, Analisi e Sperimentazione di Strutture
(Cicli fino al XXIII) – Responsabile del Dottorato
Descrizione
Obiettivo del Dottorato di Ricerca è quello di fornire agli studenti una metodologia di analisi di carattere generale che integrando opportunamente gli aspetti teorici con quelli di natura sperimentale consenta loro di affrontare e risolvere le principali problematiche connesse alla progettazione, riabilitazione e controllo di strutture convenzionali ed innovative.L'interesse del ciclo di studi si concentra sulla concezione progettuale e sul controllo del comportamento di organismi strutturali durante la loro vita di esercizio. In particolare si fa riferimento sia a costruzioni da realizzarsi ex novo sia a costruzioni esistenti da conservare o da adeguare ai requisiti di stabilità e durata. Ciò anche in considerazione del fatto che un'ampia gamma di realizzazioni, nel settore delle costruzioni, appare oggi poco studiata a livello scientifico. In genere le strutture sono oggetto di analisi di tipo "passivo", cioè condotte a partire da un oggetto dato, di cui si individua a posteriori il comportamento meccanico. Questo approccio, peraltro indispensabile, rappresenta però solo uno degli aspetti necessari per lo sviluppo del tema progettuale, ma non dà luogo a sbocchi propositivi. Ne consegue che le scelte progettuali vengono normalmente fatte sulla base di considerazioni di altra natura, verificandone solo a posteriori la "compatibilità strutturale".
Sembra pertanto più appropriato e produttivo porsi nella seguente ottica: posto il problema, con le varie limitazioni al contorno (ad esempio per l'adeguamento strutturale di un'opera esistente), individuare qual è la soluzione più idonea, tenendo conto del comportamento strutturale dell'oggetto, nella fase preliminare all'intervento, e delle possibili modifiche alternative che se ne possono proporre, di carattere più o meno convenzionale. Una proposizione analoga può essere formulata per una nuova realizzazione.
Tale approccio appare particolarmente utile ed interessante nel momento i temi progettuali sopra esposti siano affrontati per edifici ed aree soggette al pericolo dell'evento sismico. In questo caso la valutazione della vulnerabilità sismica del tessuto edilizio esistente, il rapporto delle caratteristiche strutturali di questo con le specifiche destinazioni d'uso di ciascun bene, le tematiche connesse con la corretta individuazione delle linee di condotta nella messa in sicurezza in relazione alle risorse disponibili, sono aspetti di specifico interesse sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista dell'interesse collettivo.
Al fine di una consapevole valutazione degli interventi, risulta essenziale la conoscenza delle tecniche, sia di tipo analitico che sperimentale, di indagine e di modellazione del comportamento meccanico, nonchè l'approfondimento dei metodi della statistica e della teoria dell'analisi di sicurezza applicata alle costruzioni.
Altrettanto importante è l'aspetto relativo all'applicazione dei metodi di indagine. Si ritiene pertanto essenziale, anche nel caso in cui il candidato svolga una tesi strettamente teorica su argomenti di base, che se ne valuti la ricaduta per la soluzione, anche parziale, di problemi concreti. In tal senso uguale peso sembra doversi attribuire allo studio di procedimenti teorici, ed allo sviluppo di tecniche costruttive o di controllo, di tipo innovativo, includendo tra queste l'utilizzo di nuovi materiali.
Studenti in corso
Ciclo XIX:- Giuseppe Canducci
- Marco Faggella
- Sofia Febo
- Sara Sigismondo
- Fabrizio Bianchi
- Fabio Colanzi
- Maria Guerrieri
- Isidoro Langone
